Concessione di credito agli stabili
Crediti per i comproprietari
Concessione di credito ai comproprietari di stabili residenziali e d'affari amministrati dalla RUBINI s.r.l. Rovigno
Informiamo tutti i gentili comproprietari degli stabili da noi amministrati che, per il periodo 2010-2012, la RUBINI s.r.l. Rovigno ha concordato una linea creditizia estremamente conveniente per il rifacimento e la ristrutturazione degli stabili.
In base alla Legge sulla proprietà e altri diritti reali, la Legge sulla tutela e la conservazione dei beni culturali e il Decreto sulla manutenzione degli stabili, i proprietari degli stabili sono tenuti a prendersi cura di tutte le parti comuni dell'edificio, il che include anche il rinnovo della facciata.
Il nuovo sistema di amministrazione e manutenzione degli stabili si applica dal 1 gennaio 1997. La legge prevede che i comproprietari di un immobile abbiano il diritto e il dovere di partecipare alla gestione dell'immobile, mentre tutti i mezzi finanziari messi a disposizione a tale scopo vengono da loro utilizzati per l'amministrazione e la manutenzione dello stabile.
Ai fini dell'amministrazione e della manutenzione dello stabile i comproprietari sono tenuti a versare dei mezzi per il fondo di riserva comune e a utilizzarli in armonia con il programma di manutenzione dello stabile.
Il fondo di riserva comune è destinato, innanzitutto, alla regolare manutenzione e all'apporto di migliorie, mentre per i lavori di manutenzione straordinaria ovvero per interventi più consistenti i comproprietari dovrebbero reperire dei fondi aggiuntivi.
Siccome il fondo di riserva comune non è sufficiente, la RUBINI s.r.l. Rovigno ha instaurato una buona collaborazione professionale con una banca d'affari commerciale per la concessione di crediti ai comproprietari di stabili residenziali amministrati dalla RUBINI s.r.l. Rovigno. Dopo il completamento della gara mediante procedura ristretta, la RUBINI s.r.l. Rovigno ha scelto, come migliore offerente per la concessione di credito ai comproprietari di stabili residenziali amministrati dalla RUBINI s.r.l. Rovigno, la Privredna banka Zagreb d.d. di Zagabria.
La presente comunicazione che vi trasmettiamo contiene le condizioni creditizie
La Privredna banka Zagreb d.d. di Zagabria ha presentato un’offerta per la concessione di credito ai comproprietari di stabili d’affari e residenziali amministrati dalla RUBINI s.r.l. Rovigno.
- Importo del credito: in linea con quanto riportato nella domanda ovvero con il calcolo dei mezzi necessari
- Durata del credito: fino a10 anni
- Tasso d’interesse: variabile, basato sul LIBOR a tre mesi, maggiorato di 4,25 punti percentuali all’anno
- Costi relativi al credito: 0,5%
- Assicurazione: mezzi del fondo di riserva comune del singolo stabile, senza ipoteca
- Costo della valutazione dell’immobile: la valutazione non è necessaria
- Deposito necessario: senza deposito
- Status del risparmiatore richiesto: non è necessario
- Polizza assicurativa sulla vita: non è necessaria
- Rimborso del credito: in rate mensili
- Modalità di erogazione del credito: bonifico sul conto giro dell’esecutore dei lavori o del fornitore, in armonia con la relativa documentazione
Riteniamo che questo tasso d’interesse e le condizioni elencate siano molto convenienti e che consentiranno ai comproprietari di effettuare investimenti di capitali nei loro edifici.
Oltre alla ristrutturazione delle facciate, le finalità dei crediti comprenderanno anche la ricostruzione dei tetti e la riparazione dei dispositivi comuni all’interno degli stabili (ascensori).
La realizzazione del credito viene effettuata nelle seguenti fasi : :
1.il rappresentante dei comproprietari dello stabile presenta una domanda preliminare di investimento alla RUBINI;
2. la RUBINI incarica i suoi ingegneri di redigere un bando di gara ovvero un preventivo di spesa contenente la specificazione dei lavori da svolgere nello stabile in oggetto. Se per tale investimento è necessario richiedere una licenza di ubicazione o una licenza edilizia, la RUBINI informa il rappresentante dei comproprietari della necessità di richiederne il rilascio prima della presentazione della domanda di credito;
3. i comproprietari dello stabile firmano una dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori nello stabile (non è necessaria l’autentica notarile). La dichiarazione di consenso è collettiva e non è valida se non è firmata almeno dal 70% di tutti i comproprietari;
4. in base al bando di gara di cui al punto 2 vengono richiesti i preventivi di spesa degli esecutori che hanno stipulato con la RUBINI dei contratti per lo svolgimento di lavori (20 imprese);
5. dopo la scelta dell’esecutore dei lavori, lo stabile presenta la domanda di credito;
6. la RUBINI trasmette alla banca la scheda analitica del relativo stabile in base alla quale la RUBINI e la banca constatano congiuntamente la “liquidità dello stabile” ovvero la possibile entità della rata mensile del credito;
7.la banca redige un’offerta indirizzata allo stabile, completa di tutti gli elementi: l’importo e la durata minima del credito;
8.i rappresentanti dello stabile accettano l’offerta, ovvero concordano le scadenze per la restituzione del credito (durata massima del credito: 10 anni);
9.dopo la determinazione di tutti gli elementi necessari per la conclusione del contratto di credito, almeno il 70% del numero totale di comproprietari deve firmare la DICHIARAZIONE DI CONSENSO e la PROCURA per l’indebitamento ovvero per l’utilizzo dei mezzi del fondo di riserva al fine di pagare gli obblighi assunti in base al credito, a la firma viene autenticata da un notaio;
10.si prosegue con la conclusione del contratto di credito per lo stabile, che viene firmato dalla persona nominata dai comproprietari quale rappresentante dello stabile. Fra le sue disposizioni il contratto contiene anche degli impegni contrattuali speciali sull’obbligo dello stabile di rimanere sotto l’amministrazione della RUBINI per tutta la durata degli obblighi relativi al credito;
11. Ola rata mensile del credito viene versata dalla RUBINI, che preleva i mezzi dal conto del fondo di riserva dello stabile.
Se siete interessati a questo tipo di credito, contattateci di persona negli uffici della RUBINI s.r.l. Rovigno, Riva A. Rismondo 18, oppure al numero di telefono 052/830-928, dove potrete ricevere tutte le informazioni necessarie.
Un investimento nelle parti comuni dello stabile è anche un investimento nel vostro appartamento e nei vani di vostra proprietà che aumenta la vivibilità dello stabile e incrementa il valore di mercato del vostro appartamento ovvero dei vostri vani.
Assicurazione contro responsabilità dei proprietari e dell’amministratore dello stabile
In base al relativo contratto, l’assicuratore si assume la copertura del rischio in caso di responsabilità dei proprietari e dell’amministratore dello stabile per tutti gli eventuali danni occorsi o causati dagli stessi alla vita, alla salute e al patrimonio di terzi e derivanti dal possesso, dalla gestione, dall’uso e dalla manutenzione dello stabile, del terreno e dell’ascensore. Non sono considerati terzi i proprietari (per piani) dello stabile, i proprietari di locali d’affari, l’amministratore e tutti gli utenti di appartamenti ovvero di locali d’affari e garage, indipendentemente dal loro status (inquilini, subinquilini, ecc.).
La somma assicurata e il premio annuale dell’assicurazione contro responsabilità
Per l’assicurazione della responsabilità derivante dal possesso e dall’uso di stabili e locali d’affari, per una copertura da 30.000,00 kn a 38.000,00 kn per sinistro, il premio annuale è di 0,14 kn per m2 per locali residenziali e di 0,15 kn per m2 per locali d’affari indipendentemente dall’attività esercitata (a seconda dell’assicuratore).
Assicurazione di stabili
Sono oggetto di assicurazione gli edifici amministrati dall’amministratore, le loro parti residenziali e d’affari come pure le seguenti parti comuni:
- l’atrio d’ingresso, il vano scale e le superfici esterne ad appartamenti e locali d’affari, la cantina, il rifugio antiaereo, lo stenditoio, la lavanderia, la soffitta, l’alloggio del portiere, il vano per i rifiuti domestici, i vani sociali comuni, ecc.;
- gli altri vani eventualmente appartenenti ai proprietari (magazzini, soffitti e garage, se situati all’interno dell’edificio assicurato);
- le fondamenta e i muri di cantina;
- tutti gli impianti installati;
- tutte le attrezzature e i dispositivi installati (ascensori, impianti di riscaldamento centralizzato con serbatoio per il combustibile, caldaie, impianti idrofori, condizionatori, ecc.).
Assicurazione contro incendio e altri pericoli
In base alla Legge sulla protezione antincendio (GU n. 58/93, 33/05, 107/07 e 38/09) i proprietari di edifici, parti di edifici e vani sono tenuti (tramite l’amministratore) a mantenere la funzionalità di tutti gli impianti installati e a essere in possesso della relativa documentazione.




