Analisi superficiale della pavimentazione
ANALISI SUPERFICIALE DELLA PAVIMENTAZIONE DELLE VIE DEL CENTRO STORICO
Descrizione dell'intervento
L'analisi superficiale ha rilevato le modalità di pavimentazione delle vie del centro storico, le condizioni delle parti finora intoccate come pure di quelle che, per molti anni, sono state oggetto di interventi prevalentemente devastanti.
Inoltre è stata determinata la superficie specifica di ogni singola via e la superficie complessiva delle vie, delle piazze e degli spazi secondari (vicoli ciechi, cortili) presi in esame.
Tutto questo ha rappresentato solamente una base che contribuirà, a lungo termine, alla scelta definitiva di linee guida e interventi per il risanamento e la manutenzione della pavimentazione stradale.
In questo modo sono state ottenute, per ogni via, delle schede individuali (dossier) che, come tali, possono essere oggetto di attività individuali di ulteriore analisi e proposta di interventi a seconda del piano e del programma di risanamento e di manutenzione adottati.
Queste schede si possono integrare in base alle necessità di ogni attività legata a una determinata via (risanamento del lastricato, inserimento di corridoi infrastrutturali, ecc.).
N.B.
Alcuni tratti di comunicazione, privi di nome, sono stati aggiunti alle vie trattate al fine di determinare la metratura complessiva della superficie considerata, per esempio: le scale che scendono da Via Švalba verso il mare, l'area fra Salita F. Bodi e Via Monte, l'area fra Salita F. Bodi e Lungomare Fratelli Gnot, il sentiero e le scale che collegano lo spiazzo della chiesa di S. Eufemia con Via P. Stanković e altre. Le loro denominazioni ufficiali saranno stabilite successivamente.
LINEE GUIDA PER LA COSTRUZIONE E LA CONSERVAZIONE
LA STRUTTURA
Distinguiamo fondamentalmente due modalità di posa in opera di rivestimenti in pietra per pavimenti:
- la posa in opera di mattonelle di pietra su uno strato di sabbia e pietrisco sopra un fondo di terra;
- la posa in opera su soletta di malta o cemento.
La realizzazione della pavimentazione dipende dalle sollecitazioni che interessano il piano di calpestio.
Superfici pedonali – le scalinate esposte a sollecitazioni lievi vengono rivestite in pietra posando le lastre su un fondo compresso di pietrisco e sabbia dello spessore di 15 cm.
Prima di scaricare il pietrisco è necessario rimuovere lo strato di terra (esistente) fino a giungere a un fondo solido.
La base dello strato di pietrisco o ghiaia deve essere ben costipata per mezzo di un costipatore, una piastra vibrante o un rullo, per raggiungere un elevato grado di compattezza uniforme.
Su uno strato di sabbia (3-5 cm) le lastre di pietra vengono costipate con un costipatore in legno attraverso un'asse di legno che consente una trasmissione uniforme dei colpi.
Un rivestimento di pietra non può sostenere il carico dei veicoli.
Per questo motivo le parti esposte al passaggio di veicoli di carico medio e basso hanno un’altra struttura.
Tale struttura, sotto le lastre di pietra, comprende il magrone, il massetto e il sottofondo in pietra.
L'esperienza ha dimostrato che si raggiungono buoni risultati quando le lastre di pietra vengono poste su un letto di malta di 4-7 cm preparato con calce e cemento
Tale malta non deve essere particolarmente resistente, ma deve essere caratterizzata da una buona flessibilità. Questo tipo di malta è flessibile e aderisce bene alla pietra. L'indurimento non avviene troppo velocemente.
Nella prima fase di indurimento la malta è resistente alle scosse e alle vibrazioni e quindi, in pratica, dopo poco tempo è pronta per all’uso ai fini della circolazione.
La malta semisecca viene stesa sopra il massetto, costipato a mano o meccanicamente, prendendo in considerazione i pavimenti longitudinali e trasversali.
Le lastre vengono fissate nella malta con colpi di martello in gomma o con un costipatore in legno. I colpi fanno entrare una parte della malta nella rete, che viene così parzialmente riempita.
La resistenza flessionale della malta deve essere di 3,5 MPa.
Preparazione della malta per il letto di posa:
- 4 parti di sabbia,
- 1 parte di cemento (portland o pozzolanico),
- 1-1 ½ parti di calce idrata.
Per l'impasto della malta si usa un aggregato di frantumazione di granulometria 0/4mm, ovvero 0/8mm, a seconda dello spessore del letto di posa. Non deve contenere componenti tossiche in misura superiore a quella consentita dalle norme.
MATERIALE DI PIETRA
Il materiale litico stratificato utilizzato per la realizzazione di lastre parietali è la roccia calcarea giurassica dalla denominazione commerciale pietra d'Istria, di color avorio, con sfumature girgio-bluastre in alcuni punti, oppure la roccia calcarea del Cretaceo inferiore dalla denominazione commerciale giallo d'Istria di colore giallastro chiaro con oncoidi più scuri e tondeggianti.
Nella scelta del materiale bisogna privilegiare la pietra calcarea pietra d'Istria a causa dell'ambiente in cui essa verrà introdotta, la compattezza, la porosità ridotta e l'aspetto discretamente porcellanato che assume con il tempo e con l'usura.
LAVORAZIONE E POSA IN OPERA
Gli elementi di pietra vengono lavorati a mano e meccanicamente. Di regola vengono utilizzate lastre di pietra oppure blocchi litoidi di forma parallelepipeda dello spessore minimo di 8 cm ottenuti tramite separazione lungo le stratificazioni naturali, segagione e spaccatura.
La faccia superiore a vista dell'elemento di pietra viene sbozzata dallo scalpellino con tecnica „rustica“, martellinata a punta e bocciardata grossolanamente, oppure lavorata con altri strumenti se necessario.
In casi particolari, sulla faccia superiore vengono scolpiti dei canaletti antiscivolo, di ca 5 mm di profondità, paralleli o diagonali rispetto al bordo più lungo dell'elemento di pietra, rifacendosi agli elementi esistenti.
Se necessario la faccia inferiore, non in vista, viene lavorata solo grossolanamente, mentre le pareti vengono lavorate a punta tenendo presente che la larghezza dei giunti non deve essere superiore a 1 cm. Gli spigoli taglienti lungo il varco del giunto vengono lievemente smussati con un martello da muratore.
Di regola gli elementi di pietra hanno una larghezza di 10 – 25 cm, una lunghezza di 20 – 40 cm e una forma regolare e allungata.
Nella ricostruzione e nel risanamento di parti della pavimentazione il tipo di lavorazione e le dimensioni degli elementi vengono adeguati a quelli degli elementi esistenti.
La posa in opera viene fatta con accostamento non uniforme, ad angolo retto, con varchi di larghezza 1 – 1,5 cm.
Solitamente gli elementi vengono disposti in file perpendicolari o oblique rispetto all'asse della strada o agli elementi di delimitazione.
La consistenza della malta per il letto di posa deve essere tale da garantirne un'umidità pari a quella del suolo. Dopo l'allineamento la malta viene costipata fino all'altezza della posa in opera delle lastre.
Per garantire una migliore aderenza delle lastre di pietra alla malta, la superficie del letto può precedentemente essere bagnata con latte di cemento diluito.
I varchi vengono riempiti con il miscuglio secco di sabbia litica, cemento e calce. Successivamente la superficie viene bagnata e, se necessario, il procedimento viene ripetuto. Durante la prima fase di presa della malta la superficie viene rifinita e resa ruvida con una passata di spazzola o spatola.
IL PROCEDIMENTO
Il risanamento e la ricostruzione dei rivestimenti orizzontali prevede la rimozione e la risistemazione ovvero la ricomposizione degli elementi in pietra come pure la sostituzione degli elementi che, a causa di un danneggiamento o del materiale estraneo e inadatto che li compone (cemento, asfalto, ecc.), non possono essere reinseriti nella pavimentazione. Pertanto, durante l'intervento, è necessario osservare il seguente procedimento speciale:
- con gli utensili a mano, rimuovere attentamente la pavimentazione a tratti comprendenti solo le file di lastre che, prevedibilmente, potranno essere ricomposte in giornata;
- le file vanno rimosse in tutta la lunghezza del tratto e vengono opportunamente riposte su pedane in listelli di legno, dietro o davanti alla linea di lavoro aperta, per evitare il danneggiamento delle lastre di pietra sottostanti;
- su richiesta della soprintendenza alle antichità, gli elementi vengono numerati a seconda della fila e della posizione, per essere poi rimessi nel punto originale;
- gli elementi in pietra danneggiati vengono sostituiti con elementi nuovi delle stesse dimensioni e con la stessa lavorazione superficiale degli elementi esistenti;
- al momento della ricomposizione della pavimentazione e degli altri elementi della superficie viaria (tombini, griglie, ecc.) bisogna adeguare l'altezza e la pendenza al sistema esistente di drenaggio delle acque pluviali di superficie, pertanto è necessario apporre i paletti e definire le relative quote altimetriche;
- durante i lavori è necessario garantire la supervisione da parte di esperti di ingegneria edile e della soprintendenza alle antichità.
Nome della via |
Superficie in m2 |
| Ulica Andronella – Via Andronella | 167 |
| Ulica Arnolongo – Via Arnolongo | 265 |
| Ulica Arsenal – Via Arsenale | 114 |
| Poljana svetog Barnabe – Largo San Barnaba | 153 |
| Stube Simona Battistelle – Gradinata Simone Battistella | 25 |
| Poljana svetog Benedikta – Piazzale San Benedetto | 192 |
| Uspon Francesce Bodi – Salita Francesca Bodi | 2700 |
| Bregovita ulica – Via Monte | 781 |
| Ulica Tommasa Caenazza – Via Tommaso Caenazzo | 161 |
| Ulica Casale – Via Casale | 403 |
| Ulica Silvana Chiurca – Via Silvano Chiurco | 195 |
| Stube Costantini – Gradinata Costantini | 85 |
| Ulica Cronache – Via Cronache | 58 |
| Ulica Remigija Devescovija – Via Remigio Devescovi | 75 |
| Trg svete Eufemije – Piazzale S. Eufemia | 2065 |
| Ulica Fontika – Via dei Fontici | 109 |
| Ulica Garzotto – Via Garzotto | 270 |
| Ulica Grisia – Via Grisia | 750 |
| Ulica Iza kasarne - Via Dietro caserma | 190 |
| Ulica svetog Križa – Via Santa Croce | 1007 |
| Vrata svetog Križa – Porta Santa Croce | 102 |
| Ulica Pod lukovima – Via Sotto i volti | 165 |
| Trg Giacoma Matteottija – Piazza Giacomo Matteotti | 616 |
| Ulica Montalbano – Via Montalbano | 1360 |
| Masatov prilaz – Corte dei Masato | 95 |
| Prolaz Nattori – Passo Nattori | 30 |
| Vrata Na obali – Porta della riva | 57 |
| Poljana Oratorija – Pian del Oratorio | 105 |
| Pekarska poljana – Pian del forno | 147 |
| Porečka ulica – Via Parenzo | 170 |
| Ulica Savičenti – Via Savincenti | 320 |
| Ulica Petra Stankovića – Via Pietro Stancovich | 382 |
| Ulica Vladimira Švalbe – Via Vladimir Švalba | 1425 |
| Poljana svetog Tome – Campiello San Tommaso | 56 |
| Ulica Trevisol – Via Trevisol | 760 |
| Stube Iza tvrđave – Scaletta dietro castello | 107 |
| Vrata Valdibora – Porta Valdibora | 105 |
| Veli trg – Piazza granda | 280 |
| Stube Villa – Gradinata Villa | 74 |
| Ulica Zdenac – Via Pian di pozzo | 124 |
| Vrata Pod zidom – Porta Sotto muro | 130 |
| Superficie complessiva in m2 | 16319 |
CALCOLO
Calcolo dei mezzi finanziari necessari per il risanamento e la pavimentazione delle strade nel centro storico della Città di Rovigno
Costo medio del risanamento: 2.190,00 kn/m2
Superficie complessiva:16.319 m2
Mezzi finanziari necessari per il risanamento: 2.190,00 x 16.319,00 =35.738.610,00kn
mezzi finanziari complessivi necessari per il risanamento e la pavimentazione delle strade situate nel centro storico protetto della Città di Rovigno e contemplatE nel presente elaborato:
35.738.610,00kn / 7,4 = 4.829.541,89 EUR




